Sulla odierna società...
Il mondo ha alle spalle tanti secoli di storia. Tante religioni, tante rivoluzioni, tante tradizioni. Tutte cose che, adesso, mi sembrano pesare sulle nostre spalle. L'ultimo secolo, poi, ha visto nascere e morire culture e costumi a un ritmo frenetico. Per noi, cioè per me e per i ragazzi della mia età, non è più possibile appartenere ad un "modus vivendi" ben definito. La nostra è una società troppo eterogenea, troppo frastagliata. Non esiste un modello cui poter aderire completamente. E così ci troviamo a scegliere in questa confusione. E siamo felici soltanto quando riusciamo a esprimere i nostri sogni e le nostre aspirazioni. Dobbiamo sfuggire continuamente l'insidia delle realtà preconfezionate, delle scelte tutto compreso altrimenti, a noi, non resta più nulla da scoprire.
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